03/02/2021 VICENZA – Palazzo Chiericati dopo i mesi di chiusura causa pandemia il punto della situazione sul cantiere tra ritrovamenti medievali e nuovi allestimenti. || C’è fermento nel mondo culturale vicentino, la riapertura dei musei civici è ormai cosa fatta e si fa il punto anche sui lavori di Palazzo Chiericati con il restauro dell’ala ottocentesca. Un intervento da due milioni e mezzo di euro che aumenterà la superficie del museo di circa 700 metri quadri, lavori che in tempo di pandemia hanno portato alla luce, un passato tardo medievale della città di Vicenza: un’antica pavimentazione e delle murature. Ritrovamento che ha interessato la sovrintendenza che ne chiede, nell’abito del futura sistemazione, la visibilità al pubblico. Se il museo si arricchisce di storia i lavori hanno subito un rallentamento e anche una trasformazione. I servizi igienici per il pubblico, la control room, il guardaroba e i magazzini che vi dovevano sorgere hanno dovuto trovare nuova collocazione, probabilmente tra le barchesse adiacenti e un piano interrato. Ma non ci si ferma, quello del Chiericati è un cantiere in progress. « L’obiettivo – confida Matteo Celebron assessore ai lavori pubblici del comune di Vicenza – è di poter aprire al pubblico a fine 2021 o anche i turisti nella primavera del 2022». Intanto però ci si è dedicata alla parte a tutt’oggi fruibile l’ala cinquecentesca dove è pronto un nuovo allestimento degli spazi ipogei dove l’assessore alla cultura Siotto ha già previsto per la metà di marzo l’apertura di una mostra dedicata al pittore vicentino, di Dueville, del ‘900 Romano Lotto. Mentre altre stanze saranno a disposizione per presentazioni, incontri e letture – Intervistati MATTEO CELEBRON (Assessore ai lavori pubblici comune di Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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