28/08/2025 VICENZA – Il caso del professore accoltellato a Bassano. Oggi Alberto Zago, il 33enne accusato di aver piantato il coltello nella schiena del docente ha incontrato per la prima volta il suo avvocato difensore in vista dell’udienza di convalida di domani mattina in tribunale a Vicenza || «Non ricordo nulla, sono dispiaciuto per il professore». Sono queste le parole di Alberto Zago al suo difensore l’avvocato Enrico Villanova che lo ha incontrato per la prima volta all’interno del carcere san Pio X di Vicenza dove il 33enne trevigiano si trova rinchiuso da martedì con l’accusa di tentato omicidio per l’ accoltellamento alle spalle del docente del liceo Brocchi di Bassano. Il 33enne si dice preoccupato per il docente ferito che si trova tuttora ricoverato al San Bortolo di Vicenza. All’udienza di convalida dell’arresto, con ogni probabilità, Alberto Zago si avvarrà della facoltà di non rispondereIntanto a Quinto di Treviso la famiglia Zago si è chiusa nel dolore. Per voce dell’avvocato Villanova la mamma e il fratello fanno sapere di essere disperati, attoniti, basiti. «Abbiamo sempre sostenuto Alberto fin dove abbiamo potuto – spiegano i famigliari – per cercare di renderlo autonomo. Senza puntare il dito contro nessuno – concludono – ci chiediamo se sarebbe stato possibile avviare un altro percorso di recupero per evitare un epilogo del genere». – Intervistati ENRICO VILLANOVA (Avvocato difensore Alberto Zago) (Servizio di Monica Smiderle)


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