04/02/2021 BASSANO DEL GRAPPA – 200 anni fa apriva il ponte ricostruito dopo la devastazione napoleonica. Una data importantissima, soprattutto quest’anno. Peccato che dalle parti del Municipio non se ne sia ricordato nessuno || Festa grande per il ponte vecchio: oggi, a poche settimane dalla fine del restauro, si celebrano i 200 anni dalla riapertura del ponte secondo il progetto di Angelo Casarotti. Questo avrebbe dovuto essere il titolo di giornata, peccato che di questo compleanno speciale l’Amministrazione di Elena Pavan non si sia proprio ricordata. Bene, ve lo ricordiamo noi con un rapido ripassino. Nel 1813 le truppe napoleoniche, sconfitte dagli austriaci, si ritirano da Bassano e incendiano il ponte – quello ricostruito da Ferracina nel 1750. Per rivedere il loro ponte i bassanesi dovranno aspettare appunto il progetto di Casarotti. Una facile ricerca storica che si può fare anche nel sito del Municipio. Peccato che nessuno in municipio se ne sia ricordato: sarebbe bastato un post sui social, oppure un rapido sopralluogo in cantiere. Invece no, tutti sono talmente presi dalle baruffe sulla commissione e sulla pavimentazione che un compleanno simile viene dimenticato. Sarebbe stato bello, come sarebbe stato bello un rendering della nuova pavimentazione o qualche dettaglio in più sulla tipologia costruttiva. Invece i portoni del ponte si sono chiusi, come accadeva quasi certamente in passato quando la struttura era un passaggio fortificato. Ma qui non ci sono invasori da tener fuori, ma solo i cittadini. Il ponte è loro, ricordiamocelo ogni tanto. Tanti auguri, ponte, te li meriti. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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