10/02/2021 VICENZA – Prolungare l’anno scolastico anche a tutta giugno per recuperare il “tempo perso” sembra essere l’idea avanzata da Draghi, alle prese con la formazione di un nuovo Governo. Ma cosa ne pensano adulti, ragazzi e studenti? || Prolungare l’anno scolastico anche a tutta giugno per recuperare il “tempo perso” sembra essere l’idea avanzata da Draghi, alle prese con la formazione di un nuovo Governo. Ma cosa ne pensano adulti, ragazzi e studenti? Di fatto gli intervistati al microfono di Rete Veneta si dividono in due fasce gli adulti e i giovani e gli studenti. I primi, che ormai si sono lasciati alle spalle la scuola superiore che si dicono favorevoli a continuare la didattica anche a tutto il mese di giugno Questo, a loro avviso, per consentire ai ragazzi di colmare eventuali lacune anche in vista degli esami di maturità. Di tutt’altro avviso chi, dopo i mesi di DaD, didattica a distanza, è tornato in classe ovvero gli studenti stessi. Fare didattica a distanza è come aver fatto scuola in presenza, dicono gli studenti «abbiamo lavorato – aggiungo – ed anzi molti professori proprio perché si era in DaD sono anche più puntigliosi e attenti. Abbiamo diritto alle nostre ferie» (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(SvNqT416eB0)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria