30/12/2025 BASSANO DEL GRAPPA – Si avvicina la notte di Capodanno, in cui tradizionalmente si festeggia anche con l’accensione di fuochi artificiali e botti di varia misura. Ma non sempre è facile conciliare l’euforia della mezzanotte con la tutela di animali e persone fragili. I sindaci del territorio hanno fatto scelte diverse || C’è chi è più perentorio, come San Zenone degli Ezzelini, che ha emesso un’ordinanza di divieto a petardi e botti fino all’8 gennaio in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico, annunciando controlli della Polizia Locale. A Cassola la posizione è più morbida, con un semplice invito alla cittadinanza a privilegiare prodotti meno invasivi e non rumorosi, dalle 22 di San Silvestro a tutto il 1° gennaio. Fontaniva sollecita i cittadini a rispettare animali, persone vulnerabili e ambiente dicendo no ai botti di Capodanno.Era stato lo stesso Prefetto di Vicenza Filippo Romano con una circolare diretta ai sindaci a chiedere di non abusare dello strumento dell’ordinanza, che avrebbe bisogno anche di opportuni controlli. – Intervistati MATTEO MOZZO (Sindaco di Marostica), NICOLA FINCO (Sindaco di Bassano del Grappa) (Servizio di Mirco Cavallin)


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