31/12/2025 THIENE – A 15 anni dalla morte in Afghanistan rimane forte il legale tra la comunità e l’alpino Matteo Miotto:l’ultima lettera un testamento per i giovani || Una lettera-testamento da meditare. Oggi Thiene, con una cerimonia partecipata al cimitero, ha ricordato Matteo Miotto, il primo caporal maggiore degli alpini ucciso in Afghanistan il 31 dicembre 2010, a 24 anni. Il padre Francesco l’ha reso pubblica di recente. Gli era pervenuta quindici anni fa, pochi giorni prima della tragedia. Un testo pieno di responsabilità, in cui Matteo racconta le giornate di pattuglia, i contatti con i villaggi, ma soprattutto il sogno di trasmettere ai giovani i valori degli alpini: solidarietà, servizio, amore per il proprio Paese. Il sindaco di Thiene, Giampi Michelusi, sottolinea i valori espressi da Matteo:”-” Miotto sperava di coinvolgere gli studenti e di creare un progetto stabile di incontro tra alpini e scuole, per continuare un ricambio generazionale fatto di ideali e impegno civile. Su questo Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo Ferro Fini, riferisce che “al Caporale maggiore Matteo Miotto sarà dedicato un progetto integrale per diffondere la cultura del dovere e del servizio tra i giovani nelle scuole venete”.Michelusi parla di quel filo condiviso che tesse i valori di una comunità:”-” – Intervistati Giampi Michelusi (Sindaco di Thiene) (Servizio di Ivano Tolettini)
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