02/01/2026 CASSOLA – Dramma, la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, a San Zeno di Cassola dove una donna é morta, investita dall’auto condotta da un giovane che guidava sotto l’effetto di alcol. || Guidava ubriaco il 30enne di Mussolente che la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio scorsi ha travolto e ucciso Luciana Tessarolo, 73 anni, in via Marangoni a San Zeno di Cassola. L’uomo é stato denunciato per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza, avendo in corpo quasi tre volte il limite di alcol consentito dalla legge. La tragedia proprio davanti la casa dell’anziana, che viveva da sola e che era uscita subito dopo la mezzanotte per ammirare i fuochi d’artificio che illumminavano il cielo. Oggi sul luogo del sinistro restano i fiori e una candela. Da una prima ricostruzione il 30enne, che proveniva da ovest, al volante della sua volksvagen, si sarebbe accorto solo all’ultimo della presenza di Tessarolo. Avrebbe sterzato, per evitare di investirla, andando ad abbattere il muro di recinzione in cemento dell’abitazione antistante quella della vittima. Ma con il retro dell’auto avrebbe però colpito in pieno la donna, sbalzata in avanti per alcuni metri. I sanitari del suem 118, allertati dai vicini, hanno cercato di rianimarla e l’hanno trasportata in ospedale dove é spirata poco dopo. La dinamica è ora al vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto, perchè, oltre alla guida sotto l’effetto di alcol, potrebbe esserci anche l’alta velocità, lungo un’arteria dove vige il limite dei 30 chilometri orari. Al 30enne é stata ritirata la patente di guida, mentre il veicolo é stato sottoposto a sequestro penale e contestuale fermo amministrativo – Intervistati GIANNANTONIO STANGHERLIN (Sindaco Cassola) (Servizio di Vanessa Banzato)
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