14/01/2026 ROSA’ – Chi conosce l’ingegner Menegon, scomparso dal 3 gennaio scorso, é convinto che sia stato rapito || E’ sempre più remota l’ipotesi dell’allontamento volontario di Antonio Menegon, l’ingegnere scomparso dalla sua galleria d’arte di Rosà. L’ultimo avvistamento del super consulente della battaglia contro i velox irregolari, lo scorso 3 gennaio, quando fu ripreso dalle telecamere della videosorveglianza di un privato salire a bordo di un furgone che lo aveva riportato indietro poche ore dopo. Poi, come abbiamo ripetuto in più occasioni, il nulla. Menegon avrebbe dovuto testimoniare in una delle prossime udienze sul processo contro i velox irregolari in tribunale a Cosenza. Aveva raccolto tanto materiale, forse scomodo. Proprio con la procura cosentina aveva avviato diverse consulenze che avevano portato al blocco di centinaia di strumenti per il rilevamento della velocità, attivati, secondo le sue indagini, non lecitamente. Con il suo lavoro potrebbe avere pestato i piedi a qualcuno, che, potrebbe essersi mosso per fargliela pagare. Proprio per questa sua attività, chi lo conosce, chi ha lavorato con l’ingegnere, é sempre più convinto che il collega e amico sia stato rapito, perchè la pista calabrese resta, a oggi, la più accreditata. Intanto le indagini continuano, gli inquirenti stanno scandagliando i dispositivi elettronici di Menegon. Forse qui é celata la risposta a questa vicenda che sta tenendo sulle spine tantissime persone (Servizio di Vanessa Banzato)


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