15/01/2026 VENEZIA – La Regione Veneto punta alla nuova holding autostradale per il controllo della Brescia Padova. Vertice a Roma Salvini-Stefani. Critiche dal Pd veneto || Avanti tutta sulla holding autostradale veneta e sulla nuova Brescia-Padova. È’ l’esito del vertice a Roma tra il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il governatore Alberto Stefani, la consigliera delegata Elisa De Berti, con i tecnici della Regione e i vertici delle società concessionarie. La Regione punta a creare un unico soggetto pubblico che metta insieme le grandi infrastrutture viarie del Veneto: Pedemontana, A4, Valdastico e le altre tratte strategiche. Un passaggio chiave per arrivare alla gestione “in house” delle concessioni, cioè direttamente in mano pubblica, senza gare a privati. Per farlo, però, serve prima il via libera al piano economico-finanziario e alla relazione tecnica che giustifica l’operazione. Sul tavolo ci sono soprattutto la Brescia-Padova e la Valdastico, attualmente controllate da Abertis della famiglia Benetton e dello spagnolo Florentino Perez. La Regione e il Ministero vogliono accelerare per far partire finalmente i lavori e dare continuità all’A4, oggi una delle autostrade più trafficate d’Italia. Dal Ministero è arrivato un segnale politico forte: Salvini ha confermato il sostegno del governo all’operazione e l’impegno ad accelerare gli atti necessari per far partire i cantieri. Per Giovanni Manildo e Jonatan Montanariello del Partito Democratico la “Holding autostradale non deve diventare il bancomat per coprire i buchi della Pedemontana. La nostra visione è opposta a quella di Stefani”. Ma la Regione, da parte sua, punta a chiudere entro pochi mesi il dossier finanziario. Una partita che vale miliardi di investimenti e che può cambiare il volto della mobilità veneta. (Servizio di Ivano Tolettini)
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