15/01/2026 MALO – Un presunto pedofilo di Malo è stato denunciato dalla Polizia postale per avere adescato due bambine di 12 anni da cui si sarebbe fatto spedire materiale a sfondo sessuale || Dopo avere carpito la fiducia di due dodicenni, un presunto pedofilo residente a Malo, tramite i social network, si è fatto spedire immagini a contenuto sessuale. La Polizia postale ha avviato una delicata inchiesta per i presunti reati ai danni delle minori. Decisiva la denuncia di uno dei due genitori. Secondo l’accusa, l’indagato avrebbe utilizzato i social per avvicinare le bambine, instaurando un rapporto fatto di lusinghe e insistenze, fino a spingerle a inviargli immagini a sfondo erotico. I fatti contestati sono avvenuti nel 2024 e configurano i reati di produzione e tentata produzione di materiale pedopornografico, tra i più gravi previsti dal codice penale, perché in uno dei casi le immagini vietate sarebbero state effettivamente trasmesse all’indagato. La vicenda è stata esaminata dai giudici, chiamati a stabilire quale tribunale dovesse occuparsene. I magistrati hanno stabilito che il procedimento dovrà svolgersi a Venezia, perché il vicentino rientra nella giurisdizione veneta. A Malo, infatti, l’uomo avrebbe ricevuto le immagini e lì si è consumato il reato. Spetterà dunque alla Procura di Venezia chiedere il rinvio a giudizio dell’uomo cui sono stati sequestrati cellulari, computer e il materiale digitale in suo possesso di interesse per le indagini. (Servizio di Ivano Tolettini)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.