20/01/2026 ROSA’ – Coldiretti si schiera contro l’agrivoltaico, e la situazione inizia ad assumere nuovi contorni: il territorio dice “no” agli impianti come quello che si vorrebbe costruire a Rosà || Parole chiare, precise e durissime da parte del presidente di Coldiretti di Vicenza sul tema dell’agrivoltaico e del fotovoltaico. Una linea rossa invalicabile, dice Guderzo, in quello che sta diventando un vero e proprio far west: a Malo si sono dati appuntamento sindaci, consiglieri regionali e parlamentari su invito della Provincia per fare il punto della situazione ed è emerso che più di metà dei Comuni del bassanese e dell’area berica sono alle prese con un impianto, una richiesta, un iter che potrebbe portare al consumo di suolo agricolo. Rosà, con il suo maxi agrivoltaico da 80 mila metri quadrati, è solo la punta dell’iceberg e se la Regione fa sapere – per bocca del consigliere Roberto Marcato – che i campi servono per produrre cibo e non energia, la presa di posizione di Coldiretti aggiunge una voce alle tante che dicono “no” ai pannelli sui campi. I sindaci, però, fanno notare che hanno le mani legate da una normativa che per molti versi tutela più i progetti di campi agrivoltaici che il volere del territorio. E qualcuno si troverà per forza a dover piegare il capo di fronte alle carte bollate. – Intervistati PIETRO GUDERZO (Presidente Coldiretti Vicenza) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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