21/01/2026 VICENZA – Si chiude con un patteggiamento uno dei filoni dell’inchiesta sui farmaci agli anziani. Il titolare di una farmacia della città patteggia un anno e otto mesi. L’altra farmacista andrà a processo. || Si chiude con un patteggiamento uno dei capitoli dell’inchiesta sui medicinali somministrati illegalmente agli anziani dalla presunta badante killer Paola Pettina, 48 anni, di Sanrigo, che deve rispondere davanti alla Corte d’Assise di duplice omicidio volontario, tre tentati omicidi e quattro episodi di lesioni. Il titolare della farmacia “Saviabona” di Vicenza, Danilo Calenda, ha patteggiato 1 anno e 8 mesi di reclusione per avere venduto farmaci, in particolare benzodiazepine, senza la necessaria prescrizione. La pena è stata sospesa. Secondo l’accusa, i farmaci sarebbero finiti alla Pettinà, che li avrebbe somministrati agli anziani assistiti oltre che al fidanzato. Oltre a Calenda è finita sotto processo anche la farmacista Veronica Salvadori di Grisignano di Zocco, difesa dall’avv. Marco Dal Ben, perché avrebbe avuto la prassi di fornire medicinali potenzialmente pericolosi senza ricetta. Salvadori però vuole difendersi nel merito e affronterà il processo pubblico. Una vicenda che riporta l’attenzione sui controlli nella somministrazione dei farmaci agli anziani e sulle responsabilità lungo la filiera. (Servizio di Ivano Tolettini)
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