26/01/2026 ENEGO – Domani sarà il Giorno dela Memoria. Intanto a Enego ieri sono state posate due pietre d’inciampo, dedicate a due concittadini, vittime della Seconda Guerra Mondiale. || In piazza San Marco a Enego, nell’ambito dell’iniziativa “Un nome, non un numero”, sono state posate due pietre d’inciampo, le prime sull’Altopiano, in memoria di Ferruccio Caregnato e Renato Dalla Palma. Due concittadini, vittime della persecuzione nazifascista, deportati e assassinati nel 1945 nel campo di concentramento di Mauthausen. Ma la Comunità non dimentica.Un momento semplice ma intenso, per dare voce a due vite spezzate dalla Seconda Guerra Mondiale. Le pietre d’inciampo nascono proprio per questo: per “inciampare” nella memoria e soffermarsi un instante a riflettere, ricordando che dietro ai grandi numeri della storia ci sono persone reali, con nomi e volti. Accanto alle pietre, due mazzi di rose bianche, simbolo della resistenza al nazismo. Alla cerimonia erano presenti anche i familiari di Ferruccio e Renato, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, tra cui la consigliera regionale Morena Martini. – Intervistati MARCO FRISON (SINDACO DI ENEGO) (Servizio di Nancy Galdi)
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