26/01/2026 ROMA – Pagano pegno solo gli imprenditori del Cda, perché i vertici dell’ex Popolare di Montebelluna se la cavano con pochi soldi per il disastro causato || Danni ingentissimi, risarcimenti esegui. E’ la fotografia del disastro di Veneto Banca scattata giovedì in Senato, durante l’audizione della commissaria liquidatrice Giuliana Scognamiglio, davanti alla Commissione Banche presieduta da Pierantonio Zanettin. Gli unici che hanno pagato pegno sono gli imprenditori Gianfranco Zoppas (11,3 milioni) e il thienese Ambrogio Dalla Rovere (6 milioni di euro), perché avevano beni aggredibili. Mentre l’ex amministratore delegato Vincenzo Consoli e l’ex presidente Flacio Trinca, se la sono cavata rispettivamente con 350 mila e 150 mila euro. Una pipata di tabacco…Il senatore Zanettin conviene:”-“‘”-” “-”Anche l’ex presidente del collegio sindacale, il vicentino Diego Xausa, ha versato 150 mila euro. Un accordo tombale da 34 milioni. Le assicurazioni hanno pagato 11,5 milioni. Consoli è stato condannato in via definitiva a 2 anni 6 mesi di carcere. Sul fronte del danno causato, però..”-” – Intervistati Pierantonio Zanettin (Senatore FI) (Servizio di Ivano Tolettini)


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