27/01/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Nella celebrazione odierna sono state coinvolte anche molte scuole della città. Siamo andati alla primaria di Marchesane dove è stata raccontata la storia di alcuni scout. || Si chiamavano “Aquile randagie” gli scout lombardi, che, da clandestini sotto il fascismo, aiutarono migliaia di ebrei e perseguitati a fuggire dalla furia nazifascista. Gino Eger, che in gioventù ne conobbe alcuni, ha portato la sua testimonianza agli alunni della scuola primaria Giovanni XXIII di Marchesane.I bimbi, che hanno formulato molte domande per capire meglio hanno decorato con alcuni pensieri le aquile e dato un nome ai sogni spezzati.Alla presenza degli Alpini e del Reparto donatori Sangue di Marchesane la cerimonia si è conclusa davanti al Cippo che ricorda Giorgio Perlasca, Giusto fra le nazioni. – Intervistati GINO EGER, GIANLUCA ZULIAN (Docente Scuola Primaria “Papa Giovanni XXIII”), ANDREA VIERO (Ass. Lavori Pubblici Bassano del Grappa) (Servizio di Mirco Cavallin)
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