29/01/2026 ROSSANO VENETO – La Guardia di Finanza di Bolzano ha sequestrato un’autobotte con 20 tonnellate di carburante di contrabbando. Il mezzo è riconducibile all’imprenditore Andrea Dissegna || Un traffico illecito di carburante che coinvolge di nuovo l’imprenditore Andrea Dissegna, 47 anni, di Rossano Veneto. I militari della tenenza di Silandro, del comando provinciale di Bolzano della Guardia di Finanza, hanno sequestrato un’autobotte con 20 tonnellate di prodotto di provenienza illecita e 11.785 euro in contanti. L’ipotesi di reato, da provare, è quella di contrabbando di carburante. Il mezzo, secondo gli inquirentii, appartiene a una società riconducibile a Dissegna, finito sotto inchiesta un anno fa in qualità di legale rappresentante della Ada srl e Dissegna Group srl di Rossano. L’autobotte è stata fermata nella zona industriale di Prato allo Stelvio mentre stava trasferendo carburante in un serbatoio di un’azienda locale, risultata estranea ai fatti. A insospettire i finanzieri l’assenza delle insegne della ditta proprietaria, dei pannelli arancioni per il trasporto di merci pericolose e la mancanza della documentazione fiscale regolare. I documenti esibiti sarebbero stati scaduti e, sembra, riferiti ad altri veicoli. L’autista romeno è stato denunciato per la provenienza illecita del carburante e per l’evasione delle accise, stimata in circa 13 mila euro. Oltre al carburante e al denaro, è scattato anche il sequestro preventivo dell’autobotte, successivamente trasferita in Veneto, nella sede della ditta di autotrasporti. L’operazione si inserisce nell’inchiesta delle Fiamme Gialle di Marghera su Dissegna, accusato di un presunto sistema di gestione irregolare del gasolio. Nei mesi scorsi erano stati sequestrati numerosi trattori e rimorchi nell’area di Campalto, nel Veneziano. Mezzi che di recente sono stati dissequestrati, dopo le valutazioni dell’autorità giudiziaria. (Servizio di Ivano Tolettini)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.