30/01/2026 VALDASTICO – Un medico di base finisce a processo per la morte di un suo paziente. La Procura aveva chiesto l’archiviazione, ma il Gip ha disposto il rinvio a giudizio. || È una storia che parla di medicina, di responsabilità, ma anche di fragilità umane e di confini sottilissimi tra errore e fatalità. A Valdastico, il dottor Jamal Basal, medico di base, dovrà affrontare un processo per omicidio colposo dopo la morte di un suo assistito, Antonio Lucca, 73 anni, deceduto nell’ottobre 2022 per complicazioni legate a un’ernia. Una vicenda complessa, nella quale la stessa Procura della Repubblica di Vicenza, al termine delle indagini, aveva inizialmente chiesto l’archiviazione, ritenendo che non vi fossero elementi sufficienti per attribuire responsabilità al medico. Secondo gli accertamenti, il dottore aveva seguito il paziente, fornendo indicazioni e cure in base ai sintomi riferiti. Nessuna negligenza evidente, nessuna omissione volontaria. Una situazione clinica che, come spesso accade, può evolvere rapidamente e in modo imprevedibile. Eppure, il giudice per l’udienza preliminare ha disposto nuovi approfondimenti e ora il rinvio a giudizio. Sarà il processo a chiarire definitivamente le eventuali responsabilità. (Servizio di Ivano Tolettini)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.