07/02/2026 CASTELGOMBERTO – Castelgomberto. Cerimonia per l’intitolazione di uno slargo ai Martiri delle Foibe. Presente all’intitolazione anche una delle cugine di Norma Cossetto, la giovane studentessa Istriana diventata simbolo della Giornata del Ricordo: «Sul dramma delle foibe rimane ancora tanto da dire» || «Resta ancora tanto da dire». Una pagina di storia del Novecento, una memoria ancora non del tutto restituita, il senso delle parole e delle lacrime di commozione di una cugina di Norma Cossetto, ad 83 anni dall’uccisione della giovane studentessa istriana, diventata una delle storie simbolo della Giornata del Ricordo, istituita per rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra. Memoria che si rinnova sui libri e sugli spazi urbani, come l’intitolazione di uno slargo, a lato della piazza principale di Castelgomberto, ai Martiri delle Foibe, gesto voluto dall’amministrazione – spiega il Sindaco Davide Dorantani – affinchè resti un segno capace di richiamare ogni giorno alla memoria e alla responsabilità Rientra tra le tante iniziative promosse sul territorio – come il corteo che si è snodato in centro storico a Vicenza – Intervistati DIANA COSSETTO (Cugina di Norma Cossetto), DAVIDE DORANTANI (Sindaco di Castelgomberto), LEONARDO STELLA (Comitato 10 Febbraio Vicenza) (Servizio di Luisa Bertini)


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