07/02/2026 MARANO VICENTINO – La presenza delle sostanze Pfas nella pedemontana vicentina è ormai conclamata. Al caso Miteni si è aggiunto quello delle gallerie della SPV, dove sono sono state utilizzate come acceleranti di presa del cemento. Se n’è parlato stamattina in un convegno a Marano Vicentino. || Era affollatissimo l’auditorium comunale di Marano Vicentino, dove la situazione relativa alle sostanze Pfas è emersa con ancor maggiore chiarezza. La loro presenza è persistente e anche i nuovi limiti europei di 100 nanogrammi per litro d’acqua non garantiscono la tutela della salute.Il caso Miteni è il più noto, ma anche dalle gallerie di Malo e Sant’Urbano della SPV arrivano acque di drenaggio inquinate, senza dimenticare i materiali rimossi per realizzare l’arteria stradale.L’appuntamento è stato promosso da “Acqua Bene Comune Vicenza” col Patrocinio del Comune e in collaborazione con alcune associazioni ambientaliste e il Forum italiano dei movimenti per l’acqua. – Intervistati FRANCESCO BERTOLA (Pres. Medici per l’ambiente Vicenza), LORENZO ALTISSIMO (Chimico industriale) (Servizio di Mirco Cavallin)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.