10/02/2026 CREAZZO – Va a giudizio il ruspista Larry Gnoli che travolse e uccise in spiaggia la docente Elisa Spadavecchia || Omicidio colposo, guida sotto l’effetto della droga e violanzioni in materia di lavoro. Sono le accuse da cui dovrà difendersi il ruspista Larry Gnoli, 55 anni, di Cervia, per la morte della docente in pensione Elisa Spadavecchia, 66 anni, travolta e uccisa sulla spiaggia di Pinarella di Cervia. Era il 24 maggio 2025, poco dopo le 9 del mattino. La donna stava prendendo il sole in riva al mare quando il mezzo, impegnato nei lavori di livellamento dell’arenile, l’ha orribilmente schiacciata. Una morte assurda che ha fatto dire all’ex comandante provinciale dei carabinieri di Vicenza, generale Giovanni Sfregola, marito della vittima, che “non c’è nulla da perdonare. E’ una disgrazia che non si poteva evitare viste le condizioni psicofisiche dell’imputato”. Secondo l’accusa, la ruspa non avrebbe dovuto operare in quella fascia oraria e in presenza di bagnanti. Mancavano cartelli di avviso e sistemi di segnalazione acustica adeguati, mentre la visibilità del mezzo era limitata. L’uomo, arrestato e poi posto ai domiciliari, respinge le accuse. Le indagini hanno inoltre evidenziato che la ruspa procedeva a velocità sostenuta e che non era autorizzata a lavorare in spiaggia a quell’ora. Sotto inchiesta era finito anche il figlio di Gnoli, titolare della ditta per la quale lavorava il padre, ma la sua posizione al termine delle indagini preliminari è stata separata. Il processo per stabilire le responsabilità per una morte che ha scosso l’intera comunità e riaperto il dibattito sulla sicurezza nei cantieri balneari, è fissato a Ravenna il 12 marzo. (Servizio di Ivano Tolettini)
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