12/02/2026 ARZIGNANO – Il dramma di una 16enne violentata dallo zio ed emarginata dalla famiglia. L’uomo condannato a 9 anni || Una storia doppiamente drammatica. Non solo perché la vittima era stata violentata dallo zio, ma anche per essere stata emarginata dalla famiglia dopo la denuncia. Il parente è stato condannato a quasi 9 anni di carcere. È la pena inflitta dal tribunale a un 34enne di origine indiana, riconosciuto colpevole di violenza sessuale nei confronti della nipote, che all’epoca dei fatti aveva 16 anni. Il grave episodio risale al febbraio 2024 ad Arzignano. Secondo quanto ricostruito dalla Pm Alessia Grenna, l’aggressione avvenne mentre i due si trovavano soli in casa. La giovane, dopo aver raccontato l’accaduto, aveva sporto denuncia dando avvio alle indagini. L’uomo si era allontanato dalla provincia, ma era stato successivamente rintracciato e arrestato. Determinante, nell’inchiesta, anche l’esito degli accertamenti tecnici, tra cui il Dna, disposti dagli investigatori. Nel corso del processo l’imputato, difeso dall’avvocato Ronny Spagnolo, ha respinto l’accusa sostenendo che la nipote fosse consenziente. La ragazza, parte civile con l’avvocato Luca Domenico Segalla, ha sempre confermato la propria versione. Il tribunale presieduto da Roberto Venditti ha condannato l’uomo, che è detenuto, anche a un risarcimento di 50 mila euro. La difesa ha già annunciato ricorso in appello. (Servizio di Ivano Tolettini)


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