17/02/2026 VICENZA – L’ex capo della squadra Mobile Michele Marchese era stato condannato a 5 anni e 4 mesi per corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La Corte d’Appello di Venezia ha dichiarato i reati prescritti e l’ha prosciolto || Tutto prescritto. Si chiude così, almeno sul piano penale, la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l’ex vice questore Michele Marchese, 54 anni, dal 2009 al 2015 alla guida della Squadra Mobile berica. La Corte d’Appello di Venezia ha dichiarato estinti per prescrizione i reati contestati di corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ribaltando di fatto la condanna di primo grado che nel settembre di tre anni fa lo aveva visto condannare a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Secondo l’accusa, Marchese avrebbe ottenuto droga in cambio del rilascio di permessi di soggiorno, favorendo alcuni stranieri. Un impianto accusatorio che il Tribunale in primo grado aveva ritenuto provato, ma che ora si ferma davanti allo scorrere del tempo. Per i giudici d’appello i termini di prescrizione erano maturati prima della sentenza definitiva. Cadono perciò le accuse. L’avvocato Marco Dal Ben sottolinea:”-“Il contesto in cui era maturata la clamorosa inchiesta per l’avvocato Dal Ben è diverso:”-” – Intervistati Marco Dal Ben (Avvocato) (Servizio di Ivano Tolettini)
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