17/02/2026 SCHIO – Indagini chiuse nell’Alto Vicentino su una vicenda che ha scosso la comunità. Due fratellini avrebbero denunciato maltrattamenti e abusi in famiglia. Per il padre l’accusa più pesante è quella di violenza sessuale aggravata. Ora la parola passa al giudice. || I due gemellini avevano parlato a scuola con gli insegnanti delle presunte violenze in casa. La storia era così emersa e dopo mesi di accertamenti nell’Alto Vicentino racconta un quadro familiare drammatico. La Pm Lisa Busato ha chiuso le indagini su presunti maltrattamenti ai danni dei due ragazzi. Secondo l’accusa, i minori sono stati vittime di episodi di violenza fisica e psicologica da parte di entrambi i genitori. Nei confronti del padre viene contestata anche la violenza sessuale aggravata nei confronti della figlioletta, oltre a ulteriori comportamenti ritenuti lesivi della dignità e dell’integrità dei minori. Le indagini, come detto, erano partite dopo le prime confidenze fatte dai bambini in ambiente scolastico. Da lì l’intervento dei servizi sociali, l’ascolto protetto in tribunale e gli approfondimenti disposti dalla magistratura. I minori sono stati collocati in un contesto ritenuto sicuro. La madre ha respinto le accuse, così come il padre, ma la Pm Busato è intenzionata a promuovere il rinvio a giudizio. Sarà ora il Gup a valutare le richieste della Procura e l’eventuale apertura del processo. La coppia, difesa dagli avvocati Deborah Squarzon, Gianluca Alifuoco e Paola Caretta, respinge con sdegno le accuse. Nel frattempo resta la tutela prioritaria dei due minori, presi in carico dai servizi sociali dell’Ulss 7 Pedemontana. I (Servizio di Ivano Tolettini)


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