17/02/2026 ZOVENCEDO – Il pattinatore vicentino Davide Ghiotto di San Gottardo di Zovencedo trascina un’Italia da favola all’oro olimpico nell’inseguimento a squadre. E’ il primo oro veneto dell’edizione Milano Cortina ed è il || Con una rimonta entusiasmante negli ultimi tre giri il vicentino Davide Ghiotto, di San Gottardo di Zovencedo, trascina gli azzurri al secondo oro olimpico della storia del pattinaggio su ghiaccio di velocità nell’inseguimento a squadre. Con i trentini Andrea Giovannini e Michele Malfatti Ghiotto ha costruito un capolavoro tattico schiantando gli Stati Uniti. Contro i campioni del mondo in carica, gli azzurri hanno lasciato sfogare gli avversari nei primi cinque giri. Poi la progressione. Il cambio di ritmo. Il sorpasso nelle ultime tornate. L’ultimo chilometro è una lunga sinfonia azzurra: pattinata potente, cambi perfetti, traiettorie pulite. Il cronometro si ferma a 3’39”20. Gli americani cedono di schianto: il distacco è netto, oltre quattro secondi e mezzo. È il primo oro olimpico veneto di questa edizione e la prima medaglia per Vicenza. Dopo la delusione nella gara individuale, Ghiotto si prende la rivincita più bella, quella che vale l’Olimpiade. Il podio si completa con la Cina, che nella finale per il bronzo supera i Paesi Bassi per appena nove centesimi. Una vittoria che profuma di riscatto e di storia per questo sport. Vicenza sale di nuovo sul tetto del mondo del pattinaggio, vent’anni dopo l’asiaghese Enrico Fabris. (Servizio di Ivano Tolettini)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(GfMZ22R6m8w)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria