28/02/2026 ROSA’ – Roghi nelle pizzerie di Rosà e Cassola. Chiesti 14 anni per i responsabili. || Oltre quattordici anni di carcere complessivi per gli incendi dolosi a due pizzerie e un risarcimento danni di 700 mila euro. È la richiesta del Pm Caterina Carunchio e della parte civile con l’avvocato bassanese Luca Milano, nel processo con rito abbreviato per i raid incendiari contro le pizzerie “Da Cuti” a Cassola e Rosà, avvenuti due anni fa. Sei gli imputati arrestati nel luglio 2024 dai Carabinieri dopo mesi di indagini e intercettazioni. Uno di questi, Miroslav Mikic, ritenuto l’esecutore materiale, sarà processato con rito ordinario. Invece, per Paride Mariani la richiesta è di 3 anni, 6 mesi e 20 giorni. Tre anni e due mesi per Stjepan Baricevic mentre 3 anni e 4 mesi per Felon Baricevic; 2 anni 20 giorni per Ljubomir Miladinovic e 2 anni per Darko Mijalovic. Le difese hanno contestato la ricostruzione. Invece, secondo l’accusa, all’origine dei roghi vi sarebbero contrasti economici legati ad affitti e forniture non pagate. Cutillo, ha spiegato Milano in aula, aveva sempre regolarmente pagato. Un primo tentativo d’incendio risale al 16 gennaio 2024, sventato da una residente; il 24 gennaio le fiamme devastarono l’esterno del locale di Cassola e subito dopo il locale di Rosà rendendolo inagibile. La sentenza è attesa a maggio. (Servizio di Ivano Tolettini)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(2KpxZrDmR90)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria