02/03/2026 ASIAGO – La Cassazione chiude la partita: respinto il ricorso della Rigoni di Asiago contro l’Agenzia delle Entrate per un’importante rimborso dell’Iva || La Rigoni di Asiago Srl ha perso il processo civile contro lo Stato. La Corte di Cassazione, sezione civile, ha rigettato il ricorso presentato dalla Rigoni, storica azienda da 163 milioni di fatturato, specializzata nella produzione di marmellate, nella controversia con l’Agenzia delle Entrate su un’istanza di un importante rimborso Iva. La vicenda riguardava una serie di accertamenti fiscali divenuti definitivi, con cui l’Amministrazione finanziaria aveva recuperato l’Iva ritenuta indebitamente detratta dalla Rigoni, amministrata da Andrea e Cristina Rigoni, in relazione a operazioni di incentivazione delle vendite, riqualificate come semplici sconti commerciali e dunque incidenti sulla base imponibile. In primo grado il ricorso della società, con l’ad Cristina Rigoni, era stato accolto, ma la Commissione tributaria regionale del Veneto aveva poi ribaltato la decisione, confermando la legittimità del diniego di rimborso. Ora la Suprema Corte, presieduta da Angelina Perrino, ha ritenuto infondati i motivi sollevati da Andrea e Cristina Rigoni, evidenziando che il recupero dell’imposta era ormai definitivo e che la normativa consente esclusivamente al cedente di richiedere il rimborso dell’Iva non dovuta. Il ricorso è stato quindi respinto. La società dovrà versare l’ulteriore contributo previsto dalla legge. Una decisione che chiude definitivamente il contenzioso. (Servizio di Ivano Tolettini)


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