03/03/2026 SAN GIORGIO IN BOSCO – L’ampliamento dello stabilimento San Pellegrino Acqua Vera di San Giorgio in Bosco. Un sedcente comitato ha inviato tre lettere di minacce anonime. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri. || Sono state consegnate ai carabinieri e sequestrate le lettere anonime di minacce spedite da Villa del Conte e arrivate al municipio di San Giorgio in Bosco. Tre in totale le missive, scritte a computer e infarcite di errori di grammatica. Due erano destinate al sindaco Nicola Pettenuzzo e ai consiglieri della sua maggioranza. Nelle lettere, firmate da un sedicente “Nuovo Comitato Veneto Autonomo Tutela Ambiente”, anche minacce di possibili sabotaggi e addirittura avvelenamenti se l’iter di ampliamento di Acqua Vera fosse proseguito. Nessun dubbio da parte del sindaco Pettenuzzo che ha presentato un esposto ai carabinieri. Sull’ampliamento c’è tensione nel comune dell’Alta Padovana ma il procedimento, ribadisce l’amministrazione, è in fase avanzata. La prima preoccupazione resta per la salute pubblica spiega il sindaco Pettenuzzo. – Intervistati NICOLA PETTENUZZO – Sindaco di San Giorgio in Bosco (Al telefono) (Servizio di Chiara Gaiani)


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