04/03/2026 SAN GIORGIO IN BOSCO – Proseguono le indagini per scoprire chi ha inviato la lettera di minacce contro l’ampliamento dello stabilimento Acqua Vera a San Giorgio in Bosco. || hi ha spedito in comune la lettera di minacce per protestare contro l’ampliamento dello stabilimento dell’Acqua Vera a San Giorgio in Bosco potrebbe avere le ore contatte. Fondamentale la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza dell’ufficio postale di Villa del Conte da dove sono partite le missive indirizzate al sindaco Nicola Pettenuzzo e ai consiglieri di minoranza di San Giorgio in Bosco. I primi a denunciare la lettera anonima il consigliere Fabio Zanfardin insieme al collega consigliere ed ex sindaco Bobo Miatello che ha domenica ha consegnato la missiva ai carabinieri di Tombolo che hanno già sequestrato le immagini delle telecamere.”-“Nelle lettere, firmate da un sedicente “Nuovo Comitato Veneto Autonomo Tutela Ambiente”, anche minacce di possibili sabotaggi e addirittura avvelenamenti se l’iter di ampliamento di Acqua Vera proseguisse. Per Miatello queste lettere fanno male alla mobilitazione chegià da tempo è partita in paese contro l’ampliamento dello stabilimento.”-” – Intervistati Bobo Miatello (Consigliere ex sindaco) (Servizio di Valentina Visentin)
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