06/03/2026 VICENZA – Dalle ordinanze al regolamento urbano. Giro di vite su accampamenti, sul contrasto allo sfruttamento della prostituzione, sugli obblighi per le vetrine dei negozi sfitti, sull’uso dei “botti”. || Cambio di passo per il regolamento di Polizia Urbana, stop alle ordinanze che avevano limiti temporali o che erano circoscritte ad alcune aree della città, che ora vengono cristallizzate per contrastare fenomeni di degrado e illegalità. A partire dalla stretta sui nomadi con un nuovo articolo che vieta l’accampamento su tutto il territorio comunale, al di fuori delle aree autorizzate, prevedendo l’obbligo di rimuovere, oltre ai veicoli anche materiali e rifiuti, estensione di una precedente ordinanza emanata nel 2025 per fronteggiare la permanenza stanziale di nei parcheggi di Villaggio del Sole. Stretta anche sul fronte del contrasto allo sfruttamento della prostituzione, in cui viene introdotta la possibilità, per la Polizia Locale, di elevare sanzioni anche nel caso in cui la violazione avvenga all’interno di veicoli in suolo pubblico. E si annunciano controlli più serrati e multe. Viene infine reso permanente l’obbligo di oscurare entro 15 giorni le vetrine dei negozi sfitti, così da dare maggiore decoro alle vie del centro, e ancora di non scoppiare mortaretti e simili in determinati periodi dell’anno su tutto il territorio comunale. – Intervistati GIACOMO POSSAMAI (Sindaco di Vicenza), MASSIMO PAROLIN (Comandante Polizia Locale Vicenza) (Servizio di Luisa Bertini)


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