24/03/2026 MONTECCHIO MAGGIORE – Una donna per due anni avrebbe perseguitato la rivale in amore ed è finita a processo. Per la vittima un incubo || Una storia di corna che approda a palazzo di giustizia. Per quasi due anni avrebbe reso impossibile la vita alla rivale in amore. Sono i contorni di una vicenda che, secondo l’accusa, ha trasformato una rivalità sentimentale in un vero e proprio incubo psicologico con risvolti da codice penale. La giudice Rigon sta processando in tribu8nale a Vicenza una donna di 57 anni, residente a Montecchio Maggiore, imputata di atti persecutori. Per l’accusa pubblica e privata, sostenuta dall’avvocato Sonia Negro, la donna ha messo in atto condotte reiterate di minacce e molestie nei confronti di una 54enne, accusandola di avere una relazione con il suo ex compagno. In particolare le avrebbe detto a muso duro “di andare con gli uomini delle altre donne”. Non solo, per la vittima l’imputata si appostava vicino alla sua abitazione e l’avrebbe insultata anche davanti ad altre persone, oltre ad avere effettuato ripetute telefonate moleste, arrivando a minacciarla. Condotte che, per la Procura, hanno provocato nella parte offesa un grave e perdurante stato di ansia e paura, tale da costringerla a cambiare abitudini quotidiane e percorsi abituali per timore di incontrare la presunta persecutrice. (Servizio di Ivano Tolettini)


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