26/03/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Si è parlato di violenza di genere all’Istituto Einaudi di Bassano, nella giornata in cui è stata intitolata un’aula a Milena Bianchi, studentessa della stessa scuola, scomparsa e uccisa nel 1995 in Tunisia. Il suo corpo fu ritrovato solo un anno e mezzo dopo. || Tra l’estate del 1995 e la primavera del 1997 la famiglia di Milena Bianchi e tutta la comunità vissero mesi di angoscia per la scomparsa, poi sfociata in femminicidio, ell’allora 18enne studentessa bassanese. Il suo nome è ora per sempre legato alla sua scuola, l’Istituto Einaudi che le ha intitolato un’aula e dedicato una targa.Studenti e studentesse che oggi e in futuro varcheranno quella soglia potranno ricordare e conoscere una vicenda tragica che ha segnato la storia di una famiglia e di una città. Tramite la sua storia e quella di altre donne vittime di violenza gli studenti presenti hanno ascoltato l’esperienza dell’avvocato Gentile, che spesso si è occupato di casi simili. – Intervistati MIRIAM AVILA (Dirigente scolastica ITET Einaudi), NICOLA FINCO (Sindaco di Bassano del Grappa), GILDA MILANI (Mamma di Milena Bianchi), NICODEMO GENTILE (Ex Presidente “Penelope Italia”) (Servizio di Mirco Cavallin)


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