27/03/2026 RIESE PIO X – Un bancario a processo per truffa rischia un anno e mezzo di carcere. Per il Pm aveva costituito una banca nella banca e avrebbe raggirato clienti facoltosi || Una banca nella banca. È questa l’immagine più efficace per descrivere, secondo l’accusa, il sistema costruito da Roberto Battagello, ex vicedirettore di Veneto Banca a Riese Pio X, oggi a processo per truffa. Per anni, dal 1990 al 2017, avrebbe gestito investimenti di clienti facoltosi al di fuori dei canali ufficiali dell’istituto, incassando denaro contante o tramite operazioni non registrate, senza lasciare traccia nei sistemi bancari. Un meccanismo che avrebbe generato un buco da almeno 4 milioni di euro. Le vittime, tra imprenditori, artigiani e commercianti, si affidavano a lui convinti di operare con la banca. In realtà, secondo la Procura, i soldi finivano in una gestione parallela, privata, senza garanzie e senza controlli. Solo una minima parte del capitale sarebbe stata restituita. In aula, i risparmiatori hanno raccontato di investimenti mai realmente esistiti, assegni scoperti e promesse di rendimenti che non si sono mai concretizzate. Alcuni, a distanza di anni, attendono ancora di capire che fine abbiano fatto i loro risparmi. Il Pm ha chiesto la condanna di Battagello a un anno e mezzo di reclusione. La difesa sostiene invece che non si sia trattato di truffa, ma di operazioni concordate con i clienti, e punta all’assoluzione. Il processo è alle battute finali: il 13 aprile sono attese le repliche, poi la sentenza. (Servizio di Ivano Tolettini)


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