28/03/2026 VICENZA – A cinque mesi dalla chiusura delle indagini, la Procura di Vicenza è pronta a chiedere il processo nell’inchiesta sull’inquinamento legato ai cantieri della Pedemontana. || Dopo l’avviso di conclusione delle indagini notificato nei mesi scorsi, la Procura di Vicenza si prepara a tirare le fila dell’inchiesta sulla Pedemontana Veneta e a esercitare l’azione penale. Il prossimo passaggio sarà la richiesta di rinvio a giudizio e quindi l’udienza preliminare.Sono dodici le persone indagate, tra dirigenti, tecnici e responsabili di cantiere legati al consorzio SIS e alla società Superstrada Pedemontana Veneta. Le accuse, a vario titolo, sono di inquinamento ambientale e omessa bonifica.Al centro dell’indagine l’utilizzo, nei lavori delle gallerie di Malo e Sant’Urbano, di additivi contenenti PFBA, una sostanza riconducibile alla famiglia dei PFAS, che secondo gli inquirenti avrebbe provocato una contaminazione significativa delle acque superficiali e sotterranee tra il 2021 e il 2024, tra Castelgomberto, Malo e Montecchio Maggiore.Contestato anche il mancato ripristino dei luoghi nonostante la conoscenza dell’inquinamento.Ora la Procura è pronta a passare alla fase successiva: la richiesta di processo davanti al giudice dell’udienza preliminare (Servizio di Ivano Tolettini)


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