04/04/2026 SAN NAZARIO – La comunità di San Nazario si stringe attorno al ricordo di Gino Secco, mentre la Procura continua a fare luce sulle cause della morte. Martedì sera la veglia, mercoledì l’ultimo saluto. || Due piani che si intrecciano: il dolore di una comunità e il lavoro della magistratura. Dopo la morte violenta di Gino Secco, storico ristoratore di San Nazario, la Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire ogni aspetto della vicenda. Accertamenti in corso, con l’obiettivo di stabilire con precisione le cause del decesso. Intanto il paese si prepara a salutarlo. Martedì sera alle 19.30, in piazza a San Nazario, è stata organizzata una veglia aperta a tutti. Un momento semplice ma carico di significato: candele, ricordi, parole per chi lo ha conosciuto e per chi vuole testimoniare affetto e vicinanza. Un invito rivolto a tutta la comunità, come sottolineano anche gli organizzatori, per condividere il dolore e ricordare una figura molto conosciuta e stimata. Mercoledì invece si terranno i funerali, nella chiesa di San Nazario. Un ultimo saluto che segnerà il momento più solenne, mentre resta aperto il capitolo giudiziario, con gli inquirenti impegnati a dare risposte chiare su una morte che ha colpito profondamente il territorio. (Servizio di Ivano Tolettini)
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