10/04/2026 CASSOLA – Per un paziente di Cassola dieci giorni di attesa per un esame sono diventati più di trenta. Ma i timori per la sua salute lo hanno portato ad altre scelte || La storia medica recente del signor Giovanni Rinaldo passa due volte dal Pronto Soccorso, altrettante da un cardiologo per arrivare ad un’ecografia addominale lo scorso 6 marzo, dopo la quale gli viene consigliata una TAC, con priorità a dieci giorni. L’eventualità di rivolgersi al privato, pagando solo il ticket, è prevista dalla Regione nel caso le strutture pubbliche non riuscissero a dare risposte nei tempi previsti. La preoccupazione per il tipo di sintomi e per la possibile diagnosi hanno spinto così il signor Rinaldo a disdire l’appuntamento all’Ulss 7 e a rivolgersi privatamente ad un medico per l’esame che è stato effettuato nelle scorse ore. – Intervistati GIOVANNI RINALDO (Servizio di Mirco Cavallin)
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