18/04/2026 ALTA PADOVANA – L’avvicinarsi della festa della Liberazione, riapre una pagina dolorosa per l’Alta Padovana segnata dalle stragi nazifasciste che costarono la vita a 160 persone. Queste storie spesso dimenticate, sono diventate un libro illustrato presentato anche in Consiglio Regionale. || “I nostri occhi hanno visto”, è un libro doloroso di ricordi e memoria, che dà voce a chi voce non ebbe più il 27 aprile e poi il 29 aprile 1945. 160 persone, 24 uccise dai tedeschi a Santa Giustina in Colle e ricordate ogni anno; 136 in una strage infinita lunga tutto il 29 aprile partita nella mattinata a Sant’Anna Morosina e proseguita, lunga scia di sangue, ad Abbazia Pisani, Lovari di San Martino di Lupari fino a Castello di Godego. Alle voci di chi morì ridanno suono il racconto di Nicoletta Masetto e Daniela Borgato nel libro edito da Becco Giallo illustrato con stile essenziale da Irene Carbone. Presentato in consiglio regionale, il libro è destinato alle ragazze e ai ragazzi della Generazione Z perché conoscano e non dimentichino. Giorni di memoria per tutto il territorio questi. Anche quest’anno il 27 aprile a Santa Giustina in Colle la strage sarà ricordata con una messa e un reading teatrale dal titolo “Ultimo cielo di aprile”, voci dall’eccidio. A Castello di Godego, i comuni di San Giorgio in Bosco, Villa del Conte, San Martino di Lupari si daranno appuntamento il 29 aprile. (Servizio di Chiara Gaiani)


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