21/02/2021 VICENZA – Il Covid ha rivoluzionato la vita di tutti ed ha modificato molti settori, anche quello della giustizia: in tribunale a Vicenza aumenta l’uso delle videoconferenze, soprattuto nel campo civile. || La giustizia naviga sempre più via web, via videoconferenze. Un po’ il Covid che ha limitato i nostri spostamenti e costretto a mantenere le distanze un po’ è venuta incontro alle esigenze di soggetti deboli fragili come per la protezione giuridica l’amministrazione di sostegno sta di fatto che oggi in alcuni settori della giustizia l’uso del web è diventato importante come spiega lo stesso Presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo «per quanto riguarda la volontaria giurisdizione non sono state ravvisate ricadute negative, forse qualche problema si può riscontrare nel civile ma facilmente superabile con il consenso delle parti. Così nell’ambito dell’area civile utilizziamo in modo massiccio la videoconferenza in tutti gli ambiti civilistici». Per quanto riguarda invece la giustizia penale ad aprile del 2020, in piena pandemia, si è firmato un protocollo che prevede in caso di arresto di un soggetto in flagranza che la fase di convalida avvenga in videoconferenza. Ma un vero e proprio processo da remoto è ancora molto complicato spiega sempre Alberto Rizzo Presidente del Tribunale di Vicenza « nel celebrare un processo da remoto viene meno quell’ immediatezza, il confronto necessario che si ha possono garantire solo con la presenza» – Intervistati ALBERTO RIZZO (Presidente Tribunale Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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