28/04/2026 ARSIERO – Si svolgerà giovedì l’autopsia su Antonio Sandonà, l’imprenditore 80enne di Arsiero morto dopo durante un tour in bicicletta in Sardegna. Indagato per omicidio stradale l’automobilista, un 91enne con patente scaduta da oltre un anno. || Si terrà giovedì, su disposizione della Procura di Oristano, l’autopsia sul corpo di Antonio Sandonà, 80 anni, noto imprenditore caseario di Arsiero travolto e ucciso una settimana fa durante una vacanza in Sardegna. Un passaggio fondamentale per chiarire le cause del decesso e ricostruire gli ultimi istanti dell’impatto. L’incidente è avvenuto lungo una strada tra Tonara e Sorgono in provincia di Oristano, mentre Sandonà stava percorrendo in bicicletta uno dei tratti del suo tour sull’isola, con un gruppo di una quarantina di amici vicentini. A investirlo è stato Antonio Carta, 91 anni, residente a Sorgono, indagato per omicidio stradale. Dagli accertamenti è emerso un elemento pesante: l’anziano era alla guida con la patente scaduta da circa un anno e mezzo. Un aspetto cheaggrava la sua posizione nell’inchiesta aperta dalla Procura. Secondo una prima ricostruzione, l’impatto è stato violento. Sandonà aveva appena ricevuto una telefonata e si era fermato a lato della carreggiata per rispondere. In quel frangente è sopraggiunto Carta che non si è accorto della sua presenza e l’ha travolto, uccidendolo sul colpo. L’obiettivo è stabilire responsabilità e circostanze precise dell’investimento. Intanto, è forte il dolore ad Arsiero e nell’Alto Vicentino per la scomparsa di Sandonà, imprenditore molto conosciuto e figura di riferimento nella sua comunità nel mondo del volontariato. (Servizio di Ivano Tolettini)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(SZWOXrLOoMg)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria