RETE VENETA | Medianordest

SCHIO | VIAMBIENTE, SCHIO FRENA: VALUTIAMO LE CONDIZIONI

11/05/2026 SCHIO – La partita ViAmbiente resta apertissima. Dopo l’annuncio del recesso dalla società che gestisce il termovalorizzatore di Schio, il sindaco Cristina Marigo apre ora a una possibile mediazione. || La rottura non è definitiva. Sul caso ViAmbiente il Comune di Schio rallenta e prova a riaprire il dialogo, mentre resta sul tavolo la decisione di uscire dalla società che gestisce il termovalorizzatore. A confermarlo è il sindaco Cristina Marigo, che parla di trattative ancora in corso e respinge le accuse di aver subito pressioni politiche. Intanto il Consiglio di Bacino ha inviato una diffida chiedendo di ritirare entro trenta giorni la delibera di recesso approvata dal consiglio comunale lo scorso dicembre. Secondo il Comune, però, il confronto non si è mai interrotto. Schio, insieme a Torrebelvicino, ha deciso di non aderire alla fusione nella nuova società, ma l’amministrazione precisa di non voler alzare il livello dello scontro. Marigo parla di un clima complicato e di una vicenda che coinvolge aspetti tecnici, ambientali e politici. Tra i nodi principali c’è la legittimità della delibera del Consiglio di Bacino, che secondo il Comune conterrebbe criticità giuridiche, a partire dall’interpretazione delle quote e delle modalità di uscita dalla società. Il sindaco lascia però aperta una porta: “Non è un prendere o lasciare”, dice, spiegando che l’amministrazione sta valutando possibili condizioni per restare, a partire da maggiori garanzie sul controllo pubblico e sulla tutela del territorio. (Servizio di Ivano Tolettini)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(vWq-x-bMnR4)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria

Exit mobile version