14/05/2026 VICENZA – Sette gli indagati per la presunta bancarotta fraudolenta, truffa aggravata ai danni dello Stato e malversazione di fondi pubblici per 9 milioni di euro del gruppo Calearo Antenne spa. La Procura di Vicenza mette sotto sequestro villa, piscine, conti e quote societarie nell’inchiesta sul crac della Caleareo Antenne. Tra gli indagati anche l’ex presidente di Federmeccanica Massimo Calearo Ciman, i figli, l’ex ad e il collegio sindacale. || “-“L’ex presidente di Confindustria Vicenza, Massimo Calearo Ciman, respinge le accuse per le quali è indagato con i figli Carlo Alberto ed Eugenio. L’ipotesi è dellar truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione di erogazioni pubbliche e bancarotta fraudolenta in concorso con il manager Luca Corazza. Sono le ipotesi accusatorie al centro dell’inchiesta coordinata dal Pm Ginevra Sturman sul dissesto della Caleareo Antenne Spa di Isola Vicentina, dichiarata fallita nel 2025. Un’azienda che aveva un fatturato di 80 milioni di euro nel 2022 con una perdita di 18 milioni. Sono coinvolti anche i commercialisti Antonio Zaccaria, Adriano Marchetto e Gaetano Terrin del collegio sindacale. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo da oltre 2 milioni e mezzo di euro disposto dal gip. Il Pm ne aveva chiesto per 9 milioni di euro. Nel mirino sono finiti una villa con piscina sulle colline di Arcugnano, quote societarie e disponibilità finanziarie. Tra gli episodi al vaglio della Procura anche trasferimenti di denaro verso società controllate fuori dall’Italia e l’utilizzo di fondi Covid per spese non ammesse. Massimo Calearo respinge però ogni accusa. “Non ci siamo mai messi un euro in tasca”, ribadisce. Il suo legale Marco Dal Ben afferma:”-” – Intervistati MASSIMO CALEARO CIMAN (Ex presidente di Confindustria Vicenza), MARCO DAL BEN (Avvocato) (Servizio di Ivano Tolettini)
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