03/06/2026 ENEGO – Attentato incendiario a Enego ai danni di un giovane giornalista. Sta scemando l’ipotesi della matrice mafiosa. Si apre l’ipotesi di veleni in paese. || La pista dei veleni in paese sta soppiantando l’ipotesi della matrice mafiosa, dietro all’attentato incendiario alla casa di Andriano Cappellari, giornalista di Enego, avvenuta sabato sera. Ques’ultima era stata la prima traccia seguita, visto il legame che il giovane cronista ha con don Maurizio Patriciello, il prete anti camorra che tra l’altro giovedì sera sarà a Bassano, e letta la lettera minatoria arrivata contestulamente all’esplosione delle bombole di gas davanti al cancello, in cui venivano nominati oltre Cappelleri, anche la premier Meloni e, appunto, don Maurizio. Tra l’altro Cappellari era già stato raggiunto da altre lettere minatorie apparentemente legate al suo lavoro per il quotidiano on line altopianese.Così come esclude qualsiasi legame con la vicenda approdata a Report, legata a manovre poco chiare che avrebbe compiuto l’ex sindaco Boscardin.Enego paese dei veleni e dei misteri. E la mente non può non correre a quel tragico 17 novembre 2005, quando nella loro abitazione vennero massacrati i due anziani coniugi Miola. Un delitto rimasto a oggi impunito.Misteri che i carabinieri stanno cercando di risolvere, a cominciare dalla visione delle immagini delle telecamere della videosorveglianza, che riprendono l’inquietante soggetto che sabato sera si è avvicinato alla casa di Cappellari e ha appiccato il fuoco. – Intervistati ADRIANO CAPPELLARI (Giornalista ) (Servizio di Vanessa Banzato)
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