08/06/2026 VICENZA – L’ex parlamentare Giorgio Conte lascia Fratelli d’Italia e attacca duramente il partito, accusandolo di aver smarrito a Vicenza la propria identità e di averlo trattato come un estraneo. Una scelta che potrebbe aprire nuove tensioni nel centrodestra vicentino, già attraversato da malumori e riposizionamenti politici. || Come anticipato da Rete Veneta venerdì scorso, l’ex deputato Giorgio Conte dice addio a Fratelli d’Italia. Una decisione maturata nel tempo e che oggi diventa ufficiale. Il consigliere comunale vicentino parla di «differenze inconciliabili» e denuncia un progressivo isolamento all’interno del partito guidato a Vicenza dal deputato Silvio Giovine e dall’europarlamentare Elena Donazzan. Secondo Conte, il gruppo dirigente provinciale avrebbe privilegiato logiche di consenso e appartenenza a scapito del confronto politico. «Mi sono sentito un estraneo», afferma, sostenendo di non essere mai stato coinvolto nelle scelte e nelle attività del partito. L’ex esponente di FdI critica anche la linea seguita a Palazzo Trissino. A suo giudizio, il partito ha assunto un ruolo di opposizione concentrato soprattutto sulla difesa dell’eredità della precedente amministrazione, rinunciando a costruire una vera proposta alternativa per la città. Non manca un riferimento al generale Roberto Vannacci. Conte ne apprezza il coraggio nel sollevare temi che, a suo dire, molti condividono ma pochi affrontano apertamente. Tuttavia precisa che un suo approdo nel movimento legato all’europarlamentare non è attualmente all’ordine del giorno. L’uscita di Conte rappresenta un segnale politico significativo. E potrebbe non essere un caso isolato. (Servizio di Ivano Tolettini)


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