09/06/2026 PADOVA – Per la festa di Sant’Antonio, i frati della basilica lanciano un nuovo progetto di raccolta fondi. Per il 2026 la Caritas sant’Antonio ha inviduato la realizzazione di un ospedale mobile in Benin per combattere la cecità soprattutto dei bambini. || 122 progetti realizzati in 40 paesi quasi quattro milioni di euro investiti solo da Caritas Sant’Antonio per progetti che superano i sei milioni di euro. Sono numeri che raccontano dono e speranza quelli scritti nel bilancio sociale della Caritas Sant’Antonio nel 2025 con un’attenzione alle povertà lontane ma anche a quella italiane. Bene che moltiplica bene, un vero e proprio lascito di sant’Antonio per la comunità dei frati che coinvolgono i devoti. L’occasione, in vista della festa di Sant’Antonio, per lanciare il “progetto 13 giugno” che punta a sostenere Danilo, ex imprenditore missionario laico padovano che utilizza una clinica oculistica mobile e nella terra poverissima del Benin cura le persone, soprattutto i bambini, che rischiano la cecità a causa della potenza della luce del sole. – Intervistati fra GIANCARLO ZAMENGO (Direttore generale Messaggero sant’Antonio), fra VALERIO FOLLI (Direttore Caritas sant’Antonio) (Servizio di Chiara Gaiani)
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