11/06/2026 TRISSINO – Quarto scudetto negli ultimi cinque anni per Trissino, il dominatore assoluto dell’hockey su pista nazionale, ma Bassano cede con onore dimostrando di essere sulla strada giusta || Ancora Trissino. Per la quarta volta negli ultimi cinque anni. La formazione di Tiago Sousa conquista in trasferta in gara 4 il tricolore battendo un volitivo Bassano per 2-1 al PalaUbroker, e chiudendo così la finale scudetto davanti a 3 mila persone. A rompere l’equilibrio per Trissino all’8′ è Gioele Piccoli, che trova la rete del vantaggio bluceleste. Nella ripresa arriva anche il raddoppio firmato da Guilherme Silva, un colpo che sembra indirizzare definitivamente la sfida. Ma il Bassano di Alessandro Bertolucci non si arrende. I giallorossi reagiscono con orgoglio, accorciano le distanze con Montigel e cercano il pareggio. Il momento chiave arriva quando Giuliani si fa parare il rigore in movimento: poteva essere la svolta della gara, ma il portiere Zampoli si supera e respinge, mantenendo il vantaggio ospite. Nel finale il Bassano tenta l’assalto disperato, sostenuto dal calore del pubblico di casa, ma la difesa bluceleste regge fino alla sirena. Scatta così la festa del Trissino, che completa una stagione straordinaria. Per il club vicentino arriva un prestigioso triplete: Supercoppa italiana, Coppa Italia e scudetto. Un dominio che conferma il Trissino come punto di riferimento assoluto dell’hockey pista nazionale. Per il Bassano resta l’amarezza della sconfitta, ma anche la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo davanti ai propri tifosi a 17 anni dall’ultimo scudetto. (Servizio di Ivano Tolettini)
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