17/06/2026 ROSA’ – Rosà trattiene il fiato in attesa di sapere se il progetto di un maxi impianto agrivoltaico nelle campagne di Travettore verrà approvato in Regione. Ma in altre zone del Veneto, e nemmeno troppo lontane, i Comuni dicono “no” e portano a casa pure le sentenze del Tar || Si può fare. Certo che si può fare. Non serve scomodare il cinema per dire che i Comuni possono cestinare i progetti di maxi impianti agrivoltaici che i privati vorrebbero costruire in molte aree del Veneto. Ne sanno qualcosa a Rosà, dove c’è in ballo un mega impianto che andrebbe a cambiare per sempre il volto delle campagne di Travettore, nel cuore del parco delle Rogge. Ne sanno qualcosa anche a Vigonza, dove un’area di pregio era finita nel mirino e la battaglia del Comune ha portato al “no” del Tar ai privati. Prendiamo nota, prendano nota anche a Rosà: si può fare, si può avere l’appoggio della Regione e veder riconosciuti i diritti della collettività anche davanti al Tar. – Intervistati GIANMARIA BOSCARO (Sindaco di Vigonza) (Servizio di Ferdinando Garavello)
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