22/06/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Ci sono voluti tredici anni, ma alla fine una traccia biologica conservata sulla scena del crimine ha consentito ai carabinieri di Bassano di dare un nome a uno dei responsabili di una serie di furti messi a segno nel 2013 in un centro commerciale della città. || Scoperto un ladro grazie al Dna dopo 13 anni. I carabinieri di Bassano hanno denunciato per furto in concorso con sconosciuti un 45enne romeno, senza fissa dimora, che ha precedenti specifici. La svolta è arrivata grazie agli accertamenti tecnici del R.I.S. di Parma. I militari hanno riesaminato alcune tracce biologiche repertate durante i sopralluoghi effettuati dopo i colpi avvenuti nella notte tra il 6 e il 7 ottobre del 2013. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la banda si era introdotta nel centro commerciale passando dal tetto: dopo aver forzato un lucernario e tagliato una griglia metallica di protezione, i malviventi si erano calati dal soffitto. Nel mirino due attività. Da un tabacchino erano stati rubati 3 mila euro in contanti, numerosi Gratta e Vinci, schede telefoniche e sigarette. Da un negozio di telefonia, invece, erano spariti novanta articoli tra cellulari e chiavette internet, oltre a 277 tessere di ricarica e Sim card, per un danno di 16.300 euro. Le indagini proseguono per identificare gli altri complici. (Servizio di Ivano Tolettini)


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