25/06/2026 SCHIO – La morte drammatica di Don Francesco e di Alberto ha lasciato sgomenta l’intera comunità scledense. Una giornata che doveva essere di svago a Gardaland si è trasformata in tragedia. || Anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la tragica scomparsa nell’incidente in galleria a Malo di Don Francesco Andreoli e di Alberto Fioretto, impegnati ad accompagnare più di 300 bambini del Grest al parco divertimenti di Gardaland. Silenzio, vicinanza e dolore – scrive Stefani nel suo messaggio affidato ai social – per un vuoto che le parole faticano a colmare.Alberto, 16 anni compiuti a maggio, frequentava l’istituto tecnico Chilesotti di Thiene e faceva l’animatore dei bambini più piccoli nel Grest dei salesiani, iniziato il 7 giugno e aperto fino al 7 luglio. Da alcuni anni si cimentava anche in varie discipline dell’atletica, mezzofondo, ma anche gare di velocità, prima con la Novatletica di Schio, da quest’anno con l’Atletica Pedemontana veneta. Don Francesco era l’anima dell’oratorio scledense e Paolo Terragin lo aveva incontrato appena poche ore prima. Empatico, amato dai giovani e dalla comunità, Don Francesco, assieme ad Alberto, sono morti mentre spendevano del tempo per i più giovani di loro. – Intervistati PAOLO TERRAGIN, LINO CAVEDON (PSICOTERAPEUTA) (Servizio di Mirco Cavallin)
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