01/07/2026 SAN MARTINO DI LUPARI – La morte di Stefano Tonin, l’operaio 57enne di Resana colpito da un malore a San Martino di Lupari la scorsa settimana mentre lavorava in un cantiere. Il pm ha affidato l’incarico per l’autopsia. Si indaga per omicidio colposo sul lavoro. || Sarà l’autopsia affidata dal pm Marco Brusegan al medico legale Bianca Beltrame a stabilire le cause della morte di Stefano Tonin. L’esame sarà eseguito nelle prossime ore. Da qui si attendono le prime risposte dopo il decesso del 57enne avvenuto nel pomeriggio di mercoledì scorso in un cantiere edile per la costruzione di alcune villette in via Meucci a San Martino di Lupari. L’uomo che viveva a Resana con la famiglia, stava lavorando alla rete idrica quando, intorno alle 14, ha accusato un malore che lo ha portato alla morte nonostante i tempestivi soccorsi dei colleghi e il disperato trasporto all’ospedale di Cittadella. La procura di Padova indaga per omicidio colposo sul lavoro e attraverso lo Spisal ha acquisito le indicazioni precise sulle mansioni date al lavoratore. Nonostante l’ordinanza regionale firmata dal presidente Alberto Stefani che vieta il lavoro nei cantieri tra le 12.30 e le 16, Stefano Tonin stava operando. Dall’autopsia si cercherà di capire quindi quale sia stata la causa del malore e se il 57enne sia stato colpito da un colpo di calore. Il cantiere nel frattempo è stato sequestrato. (Servizio di Chiara Gaiani)


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