25/02/2021 VENEZIA – «Ho chiesto ufficialmente al Governo che il Cts si esprima formalmente e pubblicamente rispetto all’apertura delle scuole»: il Presidente Veneto, Luca Zaia, nel giorno del vertice tra Regioni e Governo per la definizione del nuovo Dpcm torna a chiedere una linea univoca e nazionale. || Covid, il Veneto è un pianeta che oggi gira al contrario rispetto alle altre costellazioni italiane. Numeri in calo da gennaio mentre tutt’intorno la linea dei contagi si impennava. Eppure ci sono dei segnali, qualcosa sta cambiando: nuvole all’orizzonte. Colorate di arancione. Zaia lo dice chiaro e tondo: se l’Rt supera l’1 si sale di fascia, e aumentano le limitazioni.Ora la partita si gioca su due fronti: il primo è quello delle aggregazioni, per cui fino ad oggi teatri, ristoranti e bar sono finiti in clausura, mentre la scuola è aperta. L’altro fronte è quello dei vaccini, per cui Zaia pone una questione: «si vada a valutare l’opportunità scientifica e organizzativa di pensare, nella ristrettezza delle dosi se è più conveniente fare una dose a tutti o due dosi a pochi». – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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