06/07/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Nuovo capitolo nella battaglia politica sul Tribunale della Pedemontana. Dopo lo stop arrivato da Forza Italia, Fratelli d’Italia prova a ricompattare il centrodestra e assicura che l’impegno sarà mantenuto: il nuovo palazzo di giustizia di Bassano aprirà entro la fine della legislatura. || Fratelli d’Italia ribadisce con forza il sostegno al Tribunale della Pedemontana. Dopo le contariertà espresse daI rappresentanti di Vicenza di Forza Italia, con la presa di posizione netta della sezione bassanese con Mariano Scotton, che ha criticato il senatore Pierantonio Zanettin e il consigliere regionale Jacopo Maltauro, l’europarlamentare Elena Donazzan e il deputato Silvio Giovine intervengono per ribadire che il percorso del tribunale bassanese non si interromperà. Il messaggio è netto: il Tribunale di Bassano è un impegno assunto dall’intera coalizione di centrodestra con il territorio e, ricordano, anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha confermato che l’obiettivo è arrivare all’apertura entro la fine della legislatura. Secondo Donazzan, il territorio ha già espresso la propria volontà con il referendum consultivo e chiede da anni una giustizia più vicina ai cittadini. Per questo, sottolinea, non si tratta della battaglia di un singolo partito, ma di una promessa elettorale condivisa da tutta la maggioranza. Giovine invita invece a superare polemiche e speculazioni. Ricorda che il disegno di legge, già approvato dal Consiglio dei ministri e ora all’esame della Commissione Giustizia della Camera, prevede sette magistrati ordinari in più e venticinque nuovi dipendenti amministrativi. Numeri che, secondo Fratelli d’Italia, escludono un indebolimento del Tribunale di Vicenza. (Servizio di Ivano Tolettini)
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